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Le Tecniche

Le tecniche utilizzate all’interno della PEAC, non rappresentano solo uno strumento per lavorare per l’armonizzazione della personalità, e per far sì che divenga integrata il più possibile, bensì possiamo immaginarle come delle scale che portano ad una progressiva e crescente identificazione con i Valori della Coscienza, in direzione dell’Evoluzione dell’individuo ed anche dei Sistemi in cui è inserito.

 

La Meditazione Regressiva Guidata (MRG)

 

La Meditazione Regressiva Guidata ci permette, con una delicata gradualità, di operare per favorire la “dilatazione” dell’identità di uno studente ed accompagnarlo in una progressiva scoperta di zone inconsapevoli.
In una fase di profondo rilassamento, ma allo stesso tempo con una piena vigilanza, in un rapporto di piena Fiducia con l’Insegnante ed attraverso delle visualizzazioni guidate preparatorie, possiamo arrivare a recuperare nella nostra Coscienza contenuti rimossi o dimenticati, più o meno dolorosi o traumatici, relativamente recenti oppure più remoti.
Tali contenuti rimossi, una volta riportati alla Luce e rielaborati nel confronto aperto con l’Insegnante PEAC, possono rappresentare un fondamentale bagaglio, una bussola per orientare i nostri passi di crescita evolutiva, attuali e futuri.
Quando i contenuti della MRG vengono elaborati consapevolmente, compare infatti una sensazione di serenità interiore, segno di espansione e possono comparire delle intuizioni che ne spiegano il senso evolutivo ed il valore. Inoltre, attraverso essa è possibile raccogliere numerose risposte a domande che ciascuno spesso si è posto, in merito al senso delle proprie paure, delle preferenze o delle abitudini che riscontra nella propria esperienza quotidiana. In questa ottica, tutto, anche le più piccole cose, assumono un significato prezioso ed utilizzabile.

 

Il Rombo Evolutivo (REv)

 

Il Rombo Evolutivo è uno strumento geometrico che nella PEAC viene applicato alla Psicologia, per rappresentare il passaggio graduale da una situazione di cristallizzazione, in cui si oscilla cronicamente tra un automatismo di personalità e l’altro, ad una situazione di crescita evolutiva, in cui si sviluppano Qualità sempre più raffinate, fino a raggiungere un punto di sintesi consapevole, evoluta, attraverso l’uso di strategie da sperimentare nei Rapporti e nella gestione del proprio mondo interiore.
Il Rombo viene quindi utilizzato per rappresentare le tappe del percorso di crescita dello studente, durante gli Incontri Evolutivi.
E’ uno strumento di espansione della Coscienza ed ha l’obiettivo di amplificare la sensibilità sugli effetti positivi e negativi di alcuni atteggiamenti mentali ed emotivi, in modo da trasformare gli automatismi, tipici della Personalità in germogli di Consapevolezza, che caratterizzano la Personalità infusa di Coscienza.
Il REv consente di rappresentare, graficamente ed in modo chiaro, alcuni concetti, che possono essere utilizzati come coordinate per comprendere e trasformare quindi le disarmonie della personalità e i Punti verso cui tende la Coscienza: la Necessità Evolutiva, il Punto di Tensione, le Note Mentali (di alta e bassa vibrazione), le Note Emotive (di alta e bassa vibrazione), i Sensori (positivi e negativi, interni ed esterni), gli automatismi, le strategie evolutive, i blocchi emotivi.

 

Riprogrammazione dell’Inconscio (RPI)

 

La RPI ci permette di entrare negli spazi inconsci più profondi, nei quali, attraverso esperienze che abbiamo vissuto, si sono radicate forme-pensiero specifiche, che rappresentano spesso un blocco o una via involutiva a discapito del cambiamento e dell’evoluzione.
Una volta individuate queste forme-pensiero, attraverso il colloquio psicologico con lo studente, l’analisi della sua storia e l’individuazione dei blocchi presenti, è possibile, attraverso la RPI inserire nell’inconscio un nuovo programma, che va a sostituire quello precedente, come una sorta di comando consapevole che prende il posto di quello acquisito inconsapevolmente nella propria vita, e del quale si avverte la necessità di liberarsi.
Si tratta di una tecnica che prevede anche l’utilizzo della MRG per entrare negli spazi più profondi dell’inconscio e richiede altresì una fattiva collaborazione con lo studente, con il quale, il nuovo programma o ‘’comando consapevole’’ da immettere nel proprio inconscio, va definito e costruito, affinché si tratti di un processo realmente consapevole.